Inquinamento e responsabilità: la centralità dell’accertamento
Sul tema si è pronunciato il Tar Lazio, Latina, con la sentenza 28 maggio 2024, n. 389
Ordinanza di rimozione rifiuti: quando il socio è esente
Sul tema si è espresso il Tar Sicilia, Catania, con la sentenza 7 giugno 2024, n. 2140
Il Fir prova la distruzione dei beni
Così la sentenza della Cassazione penale 23 maggio 2024, n. 14468, intervenuta in merito all'omessa presentazione della dichiarazione annuale dei redditi e dell’Iva da parte del titolare di un’impresa individuale, ormai cessata
Sfalci e potature: come si inquadrano?
La questione sempre aperta riguarda l'inquadramento, ovvero quando possano essere considerati rifiuti, quando, al contrario, non lo siano e quando, infine, siano da considerare sottoprodotti. Alla legislazione e alla giurisprudenza si sono ultimamente aggiunte alcune interpretazioni ministeriali, in risposta a interpelli ambientali, il cui esito però non ha chiarito...
Le parole dell’ambiente – Sottoprodotti di origine animale
Un esame del tema sotto il profilo giuridico (legislazione e giurisprudenza) anche nei suoi rapporti con la disciplina sui rifiuti
Riparazione degli imballaggi: quali limiti?
Questa attività dovrebbe essere intesa come di «preparazione per il riutilizzo»; tuttavia, il recente D.M. n. 119/2023, al comma 5, attraverso il richiamo alla tabella 1 dell’allegato 1 del medesimo decreto, non prevede semplificazioni per i relativi rifiuti. Necessaria, pertanto, un’analisi del tema, a partire dal quadro normativo
Responsabile tecnico rifiuti: posizione di garanzia possibile?
La Corte di Cassazione, con la sentenza 10 aprile 2024, n. 16191, ha espresso il principio secondo cui questa figura, pur formalmente non destinatario diretto del precetto penale, possa essere chiamato dalla legge a rispondere del reato di traffico illecito. Il principio affermato dalla Corte sembra giungere implicitamente ad...
Sottoprodotti: la demolizione non è un processo di produzione
Così la sentenza della Cassazione penale, sez. III, 8 maggio 2024, n. 18020 intervenuta sull’utilizzo di materiali di demolizione come sottofondi per la realizzazione di una stradina di accesso
Il responsabile tecnico può rispondere per traffico illecito di rifiuti
Così la Cassazione penale che, con la sentenza della sez. III, 10 aprile 2024, n. 16191, è intervenuta sul ricorso presentato da un Rt avverso una misura interdittiva
Inquinamento: gli obblighi del proprietario non responsabile
Il Tar Lazio - Roma, con la sentenza 28 febbraio 2024, n. 5782, ha preso in esame il caso di una società alla quale era stato imposto, in qualità di proprietaria dell’area inquinata, di completare gli interventi di bonifica
Ordinanza di rimozione dei rifiuti: soggetti obblighi e responsabilità
II caso sul quale è intervenuto il Tar Palermo con la sentenza 7 marzo 2024, n. 939 ha visto contrapposti un comune siciliano e il proprietario di un’area ceduta in affitto a una società che si occupava della gestione di rifiuti, al quale l'amministrazione cittadina ha inviato un'ordinanza di...
Traffico illecito di rifiuti e attività organizzate
La vicenda al centro della sentenza della corte di Cassazione, sezione III penale 24 gennaio 2024, n. 11390, riguarda un caso di gestione abusiva e occultamento di ingenti quantitativi di rifiuti, anche pericolosi, all’interno di un cantiere navale
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